Il respiro è quell’azione unica e spontanea del nostro corpo che ci accompagna dal primo istante della nostra vita fino all’ultimo. E’ dunque prezioso, ma così sottovalutato che non ci rendiamo neppure conto che in ogni istante, in ogni attimo, stiamo respirando!
In molti esprimono il desiderio di imparare a respirare e di avere un respiro ampio, nutriente, pieno. Ma già dalla prima seduta le difficoltà non tardano ad arrivare.
Il primo ostacolo che spesso si presenta è l’ascolto. Non abbiamo coltivato l’attitudine all’ascolto delle nostre sensazione e del nostro respiro. Dunque il ‘lavoro’ inizia proprio da qui, dall’ascolto! Un ‘lavoro’ meticoloso, lento e profondo che porta subito ad un risultato: il desiderio del corpo – e non più della sola mente – di ritornare a respirare in modo pieno e completo, naturale!
Ecco allora che il viaggio può iniziare! Sono diverse le pratiche che ci ‘insegnano’ a respirare; molte vengono dalle diverse tradizioni dello yoga, altre da antiche pratiche taoiste e altre ancora sono pratiche più moderne e che spesso ricercano risultati immediati.
Ma, al di là e oltre, delle pratiche, ritengo sia solo una l’azione fondamentale da compiere: liberare il respiro! Perché l’utilizzo delle tecniche é utile per portare consapevolezza e per conoscere i meccanismi del proprio respiro e contattare le diverse parti del corpo, per sperimentare le diverse possibilità del respiro, ma che una volta abbandonate, riportano il respiro ad essere ‘stretto’ e prigioniero.
Rita Casadio | Febbraio 2021