Sul cuscino 2018-08-05T15:21:36+00:00

Sul cuscino

Quando mi siedo sul cuscino e ascolto il mio respiro, medito. Quando cammino, canto, danzo e parlo, mangio, medito.  Quando medito appoggio l’attenzione dentro di me e riconosco ciò che è, medito.
Dunque cosa è meditare?
Meditare è volgere lo sguardo verso noi stessi imparando ad accogliere ciò che è, per ritornare al nostro stato naturale, incontaminato e semplice, privo della nostra storia personale, delle nostre idee, dei nostri pensieri. E’ ritrovare l’essenza di ciò che siamo, imparando a contattare la nostra umanità e la nostra vulnerabilità, aprendo a noi stessi il nostro cuore.
E’ possibile meditare ovunque: seduti o in piedi, sotto in albero o nell’acqua. Nel silenzio o cantando.
Ma è sul cuscino che impariamo la pratica. E poi la portiamo nella vita!

Percorsi personalizzati e progressivi con attenzione al corpo e al respiro e l’utilizzo di pratiche fisiche: Vipassana, Mindfulness, Il potere di Adesso, la Meditazione Aro e gli insegnamenti di Pema Chodron di tradizione buddista tibetana.

La Via del Presente

La consapevolezza del momento è una dimensione di verità che succede adesso, nel qui e ora, mentre la vita accade.
Vivere nel momento di adesso é una necessità per la pace interiore ed esteriore, per il benessere e per l’equilibrio di ciascuno.
Possiamo attingere alla saggezza del qui e ora, in ogni istante, in uno spazio senza tempo e impariamo così a fluire nella vita e a coltivare l’arte della presenza.

Lo sguardo interiore

Meditare, in essenza, è volgere lo sguardo dentro di noi ed osservare ciò che accade in ogni istante. E’ appoggiarsi al fluire di ogni emozione, di ogni attrito, di ogni soffio di respiro, di ogni battito del cuore. E’ includere ogni cosa così come appare, affinché possa essere vista e riconosciuta; è arrendersi all’immensità di ciò che siamo;  é farsi toccare dalla nostra stessa umanità con tenerezza e compassione.