Pratiche 2018-08-05T15:10:58+00:00

Il non fare

Smettere di fare, anche solo per un istante è il primo passo per trasformare il ritmo mentale e fisico che ci spinge a fare sempre qualcosa. Rimanere qualche istante nell’immobilità, fra un’azione e l’altra e poi fermarsi per qualche minuto, un’ora e anche di più senza programmare nulla, senza fare progetti o avere aspettative, è una cura naturale;  sostare nel non fare, senza obiettivi e senza uno scopo permette di entrare in uno stato di non mente che è per noi rigenerante e appagante.

Pratiche fisiche

Hatha Yoga, Kundalini Yoga, antiche pratiche taoiste e pratiche fisiche accompagnano il percorso di consapevolezza mentre contribuiscono al riequilibrio del sistema nervoso e del sistema ghiandolare che insieme mantengono il nostro corpo in buona salute.
La pratica costante risveglia l’intelligenza del corpo e la sua innata capacità di guarigione. Dalle pratiche impariamo l’accoglienza, l’ascolto e il rispetto del nostro corpo; i movimenti diventano spazi di meditazione che ci preparano all’incontro con noi stessi e ritroviamo nel nostro corpo la sacralità di un tempio.

Cervello giovane

Un corpo sano e in movimento e una colonna vertebrale flessibile e agile, contribuiscono a mantenere il cervello giovane e dinamico, potenziandone le qualità e rinvigorendo memoria e concentrazione.
Le pratiche antiche è moderne ci aiutano a rigenerare la mente ed evitare o rallentare il declino intellettuale, a contrastare lo stress e la stanchezza mentale sul lavoro e nel quotidiano. Coltivare una mente intuitiva, creativa e vibrante e accrescere la forza e la vitalità del cervello, é un atto di generosità e di amore verso noi stessi.

La tecnica metamorfica

La Tecnica Metamorfica riattiva l’energia vitale e conduce ad una dimensione ‘magica’ verso la scoperta di sé.
Leggeri tocchi e sfioramenti in punti ben precisi dei piedi, delle mani e della testa, liberano energie bloccate dal tempo della gestazione e sciolgono schemi prenatali per far si che vecchie modalità si dissolvano o emergano per concludere il loco ciclo, attivando così un processo di trasformazione naturale e di risveglio che si manifesta in tutti gli aspetti della vita.